{"id":90,"date":"2026-07-07T12:16:08","date_gmt":"2026-07-07T12:16:08","guid":{"rendered":"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/tassi-soglia-banca-italia\/"},"modified":"2026-07-07T12:16:08","modified_gmt":"2026-07-07T12:16:08","slug":"tassi-soglia-banca-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/tassi-soglia-banca-italia\/","title":{"rendered":"Tassi soglia antiusura: i limiti di Banca d&rsquo;Italia"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>I <strong>tassi soglia antiusura<\/strong> fissati da Banca d&rsquo;Italia e MEF indicano il limite oltre il quale gli interessi diventano usurari per legge.<\/li><li>I limiti tassi derivano dai <strong>TEGM<\/strong> (tassi effettivi globali medi) pubblicati ogni trimestre in Gazzetta Ufficiale, per categoria di finanziamento e fascia d\u2019importo.<\/li><li>Dal 2011 il tasso soglia si calcola aumentando il TEGM di un quarto e aggiungendo 4 punti percentuali, con un massimo di 8 punti di distanza tra media e soglia.<\/li><li>Controllare i tassi \u00e8 decisivo su prestiti personali, cessione del quinto, carte e aperture di credito, per evitare fenomeni di <strong>usura bancaria<\/strong>.<\/li><li>Il rispetto della <strong>legge antiusura<\/strong> non basta a garantire un <strong>credito responsabile<\/strong>: un tasso legale pu\u00f2 comunque essere troppo caro rispetto al reddito.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_85 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/tassi-soglia-banca-italia\/#Tassi_soglia_antiusura_e_ruolo_di_Banca_dItalia_nella_normativa_finanziaria\" >Tassi soglia antiusura e ruolo di Banca d\u2019Italia nella normativa finanziaria<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/tassi-soglia-banca-italia\/#Come_si_calcola_il_tasso_soglia_TEGM_formula_antiusura_e_limiti_tassi_effettivi\" >Come si calcola il tasso soglia: TEGM, formula antiusura e limiti tassi effettivi<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/tassi-soglia-banca-italia\/#Dal_prestito_personale_alla_carta_revolving_tassi_soglia_per_famiglie_e_consumatori\" >Dal prestito personale alla carta revolving: tassi soglia per famiglie e consumatori<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/tassi-soglia-banca-italia\/#Cessione_del_quinto_pensionati_e_statali_usura_bancaria_e_veri_limiti_del_tasso\" >Cessione del quinto, pensionati e statali: usura bancaria e veri limiti del tasso<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/tassi-soglia-banca-italia\/#Verificare_un_possibile_superamento_dei_tassi_soglia_controlli_pratici_per_consumatori_e_imprese\" >Verificare un possibile superamento dei tassi soglia: controlli pratici per consumatori e imprese<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/tassi-soglia-banca-italia\/#Oltre_la_soglia_antiusura_credito_responsabile_limiti_del_sistema_e_passi_successivi\" >Oltre la soglia antiusura: credito responsabile, limiti del sistema e passi successivi<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Tassi_soglia_antiusura_e_ruolo_di_Banca_dItalia_nella_normativa_finanziaria\"><\/span>Tassi soglia antiusura e ruolo di Banca d\u2019Italia nella normativa finanziaria<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>tassi soglia antiusura<\/strong> nascono per mettere un tetto agli interessi massimo che banche e intermediari possono applicare. La base giuridica \u00e8 la legge 7 marzo 1996 n. 108, la cosiddetta legge antiusura, che ha collegato l\u2019usura bancaria a un parametro oggettivo. Al centro di questo meccanismo c\u2019\u00e8 il sistema di rilevazione dei tassi, affidato a Banca d\u2019Italia e al Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze (MEF).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni trimestre gli intermediari comunicano i tassi effettivi applicati sulle diverse forme di credito. Banca d\u2019Italia elabora questi dati e costruisce i <strong>TEGM<\/strong>, i tassi effettivi globali medi, per categoria di operazioni e classi di importo. Il MEF recepisce queste informazioni in un decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, da cui discendono i relativi limiti tassi di usura.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il TEGM non \u00e8 un tasso \u201cconsigliato\u201d. Rappresenta la media effettiva di mercato, comprensiva di interessi e oneri collegati. Su questo valore si costruisce il <strong>tasso soglia<\/strong>, cio\u00e8 il limite oltre cui gli interessi sono sempre considerati usurari ai sensi dell\u2019art. 644 del codice penale. Sotto quella linea il contratto \u00e8 legale dal punto di vista penale, sopra quella linea l\u2019operazione \u00e8 contestabile anche in sede giudiziaria.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire come funziona davvero il controllo tassi, bisogna guardare non solo all\u2019ultimo decreto disponibile, ma alla serie storica. I file ufficiali, come il \u201cTEGM_SERIE STORICA\u201d pubblicato da Banca d\u2019Italia (ultimo aggiornamento reso noto nel giugno 2025), riportano per ogni trimestre, dal 1997 in avanti, il TEGM e il relativo tasso soglia per ogni categoria di finanziamento. Si vedono gli effetti concreti delle diverse fasi economiche: periodi di tassi bassi e periodi di rialzo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie storica \u00e8 strutturata con campi come <strong>DATA_INIZIO_TRIMESTRE<\/strong> e <strong>DATA_FINE_TRIMESTRE<\/strong>, che identificano l\u2019intervallo di validit\u00e0 di ciascun TEGM e dei suoi limiti. Il campo <strong>CATEGORIA_OPERAZIONI<\/strong> classifica il tipo di credito, mentre <strong>CLASSE_IMPORTO<\/strong> segmenta le operazioni per ammontare. Dal 2002 le classi sono espresse in euro, prima erano in lire: un dettaglio tecnico che mostra quanto lunga sia ormai la storia di questa normativa finanziaria.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto ai TEGM, fino al quarto trimestre 2009 \u00e8 stata rilevata anche la <strong>commissione di massimo scoperto media<\/strong>, riportata nel file CMS_SERIE STORICA. Era il costo applicato sugli scoperti di conto corrente, molto discusso per l\u2019impatto sui conti delle famiglie. La rilevazione separata di questo dato mostra come il legislatore abbia cercato di includere anche gli oneri meno visibili nel calcolo dell\u2019usura.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ruolo di Banca d\u2019Italia, quindi, \u00e8 duplice. Da un lato, raccoglie e controlla i dati che servono a costruire la base tecnica dei tassi soglia. Dall\u2019altro, pubblica sul proprio sito strumenti di consultazione, spiegazioni aggiornate e file aperti che permettono un controllo indipendente. La responsabilit\u00e0 penale, per\u00f2, resta ancorata alla legge antiusura e ai decreti MEF, non alle singole circolari di vigilanza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo quadro si inseriscono tutti i prodotti di credito al consumo: prestiti personali, cessioni del quinto, carte di credito, aperture di credito in conto corrente. Ogni categoria ha i propri TEGM e la propria soglia. Il lettore che vuole capire se il suo finanziamento \u00e8 al sicuro dal rischio di usura bancaria deve partire proprio da qui: identificare la categoria corretta e verificare il tasso globale applicato, non solo il TAN pubblicizzato.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_si_calcola_il_tasso_soglia_TEGM_formula_antiusura_e_limiti_tassi_effettivi\"><\/span>Come si calcola il tasso soglia: TEGM, formula antiusura e limiti tassi effettivi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per valutare se un contratto supera i limiti tassi fissati dalla normativa, \u00e8 necessario comprendere come nasce il tasso soglia. Il primo ingrediente \u00e8 il <strong>TEGM<\/strong>, il tasso effettivo globale medio rilevato su base trimestrale. Per ogni categoria di credito e fascia d\u2019importo, Banca d\u2019Italia calcola un TEGM, che rappresenta il costo medio praticato dal sistema nel periodo di riferimento.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sino al 2011 la legge prevedeva un calcolo lineare: il tasso soglia era pari al TEGM aumentato del 50%. Se un TEGM su prestiti personali era, ad esempio, del 10% annuo, la soglia veniva fissata al 15%. Con il Decreto Legge 70\/2011, poi chiarito da un comunicato del MEF del 18 maggio 2011, la formula \u00e8 stata modificata. Dal 14 maggio 2011 il tasso soglia viene determinato aumentando il TEGM di un quarto, cui si aggiungono ulteriori 4 punti percentuali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tradotto in numeri, se il TEGM su una data categoria \u00e8 pari al 10%, si procede cos\u00ec. Si calcola un quarto del TEGM: 10% diviso 4 \u00e8 2,5 punti percentuali. Questa maggiorazione porta il tasso al 12,5%. A questo valore si sommano altri 4 punti percentuali, arrivando a una soglia del 16,5% annuo. La normativa, per\u00f2, pone un ulteriore freno: la differenza tra il tasso soglia e il tasso medio non pu\u00f2 comunque superare gli 8 punti percentuali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pratica, se il TEGM fosse del 5%, la formula standard porterebbe a 5% + 1,25% + 4% = 10,25%. La distanza tra media e soglia sarebbe di 5,25 punti, quindi consentita. Se invece il TEGM fosse molto alto, per esempio al 18%, il calcolo intermedio darebbe 18% + 4,5% + 4% = 26,5%. La differenza sarebbe di 8,5 punti; in questo caso scatta il limite massimo di 8 punti, e la soglia verrebbe abbassata al <strong>26%<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi meccanismi mostrano un punto chiave. Il tasso soglia non \u00e8 un numero fisso nel tempo, ma segue l\u2019andamento dei tassi di mercato. Nei trimestri in cui i tassi generali salgono, anche i TEGM aumentano e la soglia antiusura si alza di conseguenza. Nei trimestri di tassi bassi avviene l\u2019opposto. Per questo \u00e8 rischioso fare riferimento a tabelle superate: verificare sempre l\u2019ultimo decreto pubblicato \u00e8 una forma basilare di controllo tassi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo aspetto delicato riguarda la definizione di <strong>TAEG<\/strong> e <strong>TAN<\/strong>. Il TAN (Tasso Annuo Nominale) \u00e8 l\u2019interesse \u201cpuro\u201d applicato al capitale. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include interessi e la maggior parte dei costi obbligatori, ed \u00e8 il parametro cui si guarda per confrontare il contratto con i tassi soglia. Se un intermediario pubblicizza un TAN dell\u20198% ma le spese di istruttoria, gestione, incasso rata e polizze obbligatorie portano il TAEG al 15%, il confronto con la legge antiusura va fatto sul 15%.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire l\u2019impatto sul portafoglio, si pu\u00f2 considerare un prestito personale da <strong>10.000 euro<\/strong> in 5 anni, con TAEG del 9,5%. La rata mensile \u00e8 intorno ai 210 euro e il costo totale degli interessi supera i 2.500 euro. Se lo stesso prestito fosse emesso allo stesso TEGM di mercato, ma con una soglia antiusura al 17%, un tasso praticato al 15% sarebbe ancora legale, pur facendo salire il costo totale a oltre 4.000 euro di interessi. La legge fissa il tetto penale, ma non garantisce condizioni vantaggiose.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri oneri, come la vecchia <strong>commissione di massimo scoperto<\/strong>, rientravano nel calcolo dei TEGM fino al 2009. Il file CMS_SERIE STORICA, pubblicato nel 2014, riporta valore medio di questa commissione per trimestre. L\u2019eliminazione progressiva di questo onere e la sua sostituzione con altre forme di commissione ha modificato la struttura dei costi sugli scoperti, ma non l\u2019obiettivo di fondo: includere nel TEGM il costo effettivo per il cliente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si valuta un contratto di credito, la regola operativa resta una. Prima si identifica il TAEG riportato nel documento informativo europeo di base (SECCI). Poi si individua la categoria di operazione in cui rientra il finanziamento. Infine si confronta il tasso globale con la soglia del trimestre di stipula. Senza questi tre passaggi, qualsiasi discussione sull\u2019antiusura resta astratta.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"La Bce lascia i tassi d\u2019interesse invariati, la crescita economica dell\u2019Eurozona resta solida\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/i1NRcwzR65s?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Dal_prestito_personale_alla_carta_revolving_tassi_soglia_per_famiglie_e_consumatori\"><\/span>Dal prestito personale alla carta revolving: tassi soglia per famiglie e consumatori<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di tassi soglia, il primo pensiero va spesso ai mutui, ma per le famiglie italiane il terreno pi\u00f9 insidioso \u00e8 il credito al consumo. Prestiti personali, finanziamenti finalizzati, carte di credito e aperture di credito su conto corrente rientrano in categorie diverse, con TEGM e soglie specifiche. Il rischio di avvicinarsi ai limiti tassi \u00e8 maggiore dove i tassi medi sono pi\u00f9 alti, ad esempio sulle carte revolving.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prestito personale \u201cclassico\u201d pu\u00f2 essere non finalizzato, cio\u00e8 senza vincolo di spesa, oppure legato a un acquisto preciso, come spiegato nella guida sui <a href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/prestito-personale-finalizzato\/\">prestiti finalizzati<\/a>. In entrambi i casi, la categoria di riferimento nelle tabelle MEF riguarda i crediti a consumo con o senza cessione del quinto, a seconda della struttura del contratto. I TEGM per i prestiti personali sono intermedi: pi\u00f9 alti dei mutui ipotecari, pi\u00f9 bassi delle carte revolving.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le carte di credito a saldo lavorano su logiche diverse: il saldo a fine mese non genera interessi se l\u2019importo viene pagato per intero. Il problema nasce con l\u2019opzione revolving, in cui l\u2019utilizzo residuo viene rateizzato a tasso elevato. Qui i TEGM storicamente risultano tra i pi\u00f9 alti dell\u2019intero sistema. Non \u00e8 raro trovare tassi medi intorno al 16\u201318% annuo su base TAEG, con soglie che sfiorano o superano il 24%. Restano legali, ma il costo reale del debito esplode.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per rendere pi\u00f9 chiaro il confronto, pu\u00f2 essere utile schematizzare tre tipologie di credito al consumo. I valori riportati sono puramente esemplificativi, ma mantengono gli ordini di grandezza tipici rilevati nelle tabelle di Banca d\u2019Italia e MEF negli ultimi anni.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Tipo di operazione<\/th>\n<th>TEGM indicativo<\/th>\n<th>Soglia antiusura calcolata<\/th>\n<th>Impatto sul costo totale<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Prestito personale<\/td>\n<td><strong>10,0%<\/strong> TAEG<\/td>\n<td>circa <strong>16,5%<\/strong> TAEG<\/td>\n<td>Su 10.000 \u20ac in 5 anni, interessi 2.500\u20133.800 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Carta di credito revolving<\/td>\n<td><strong>17,0%<\/strong> TAEG<\/td>\n<td>circa <strong>25,2%<\/strong> TAEG (limitata dal tetto 8 punti)<\/td>\n<td>Su 5.000 \u20ac senza nuovi utilizzi, interessi oltre 3.000 \u20ac<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Scoperto di conto<\/td>\n<td><strong>12,0%<\/strong> TAEG<\/td>\n<td>circa <strong>19,0%<\/strong> TAEG<\/td>\n<td>Uso continuativo per 3.000 \u20ac pu\u00f2 costare 300\u2013500 \u20ac\/anno<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio concreto aiuta a capire meglio. Un prestito da 10.000 euro in 5 anni, con TAEG dell\u201911%, comporta una rata di circa 217 euro e un costo in interessi di poco superiore a 3.000 euro. Se il TEGM del trimestre fosse al 10% e la soglia al 16,5%, quel finanziamento starebbe ampiamente sotto i limiti tassi previsti dalla legge antiusura. Eppure, rispetto a un prestito con TAEG dell\u20198%, il costo aggiuntivo sarebbe di circa 1.000 euro di interessi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, una carta revolving con TAEG del 22% su un debito costante di 3.000 euro, tenuto per un anno, genera interessi di circa 660 euro solo in dodici mesi. Se la soglia vigente per quella categoria fosse al 25%, il contratto resterebbe legale. Il peso sul bilancio familiare, per\u00f2, potrebbe essere insostenibile, soprattutto se nel frattempo si utilizzano altri crediti, come un finanziamento auto o un prestito per arredamento.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge antiusura non prende posizione sul fatto che un prodotto sia conveniente o meno, ma stabilisce il confine tra lecito e illecito. La scelta di un credito responsabile, invece, passa da valutazioni diverse. Quante rate sono gi\u00e0 presenti? Qual \u00e8 il rapporto tra somma dovuta ogni mese e reddito netto? Un TAEG perfettamente legale pu\u00f2 comunque portare al sovraindebitamento se si somma a troppi impegni in parallelo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi ha gi\u00e0 pi\u00f9 di tre finanziamenti in corso, il consolidamento debiti pu\u00f2 sembrare una via d\u2019uscita. Operazioni di questo tipo, se ben strutturate, possono abbassare la rata mensile ma allungare molto la durata. Il risultato \u00e8 spesso un costo totale pi\u00f9 alto, pur restando sotto la soglia di usura bancaria. Approfondire strumenti come il <a href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/consolidamento-cessione-quinto\/\">consolidamento tramite cessione del quinto<\/a> permette di capire se si sta scambiando respiro immediato con un debito pi\u00f9 lungo e oneroso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La protezione offerta dai tassi soglia limita gli abusi pi\u00f9 gravi. La protezione del bilancio familiare, invece, arriva solo da un esame lucido dei numeri: TAEG, costo totale e percentuale di reddito assorbita dalle rate.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Usura Bancaria: cos&amp;apos;\u00e8 e come recuperare i soldi persi\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0lJD-cliEPc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cessione_del_quinto_pensionati_e_statali_usura_bancaria_e_veri_limiti_del_tasso\"><\/span>Cessione del quinto, pensionati e statali: usura bancaria e veri limiti del tasso<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cessione del quinto merita un\u2019attenzione particolare nel discorso sull\u2019antiusura. Parliamo di un prodotto diffusissimo tra dipendenti pubblici, privati e pensionati, con trattenuta diretta in busta paga o sul cedolino pensione. Sulla carta \u00e8 considerato uno strumento ordinato: rata costante, massimo il 20% del reddito netto, polizza rischio vita e, per alcuni, anche rischio impiego. Eppure, proprio per la sua stabilit\u00e0, tende a spingere i tassi verso la fascia alta dei TEGM.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle tabelle MEF la cessione del quinto \u00e8 classificata separatamente dai prestiti personali ordinari. I TEGM risultano spesso pi\u00f9 alti, perch\u00e9 il prodotto include nel costo anche assicurazioni obbligatorie e commissioni di intermediazione. Il risultato \u00e8 che i tassi soglia per questa categoria si collocano sopra quelli dei prestiti tradizionali. Un finanziamento con TAEG del 14% pu\u00f2 risultare perfettamente legale, pur traducendosi in un esborso significativo sul lungo periodo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi appartiene al pubblico impiego, la guida sulla <a href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/cessione-quinto-statali\/\">cessione del quinto per statali<\/a> mostra quanto conti il profilo lavorativo. Anzianit\u00e0 di servizio, tipo di contratto e stabilit\u00e0 dell\u2019ente pagatore incidono sui tassi praticati. In teoria, un rischio pi\u00f9 basso dovrebbe tradursi in interessi medi pi\u00f9 contenuti. Nella pratica, le provvigioni e i costi accessori possono annullare questo vantaggio, portando il TAEG vicino alla parte alta della fascia, spesso pur restando sotto il tasso soglia ufficiale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I pensionati si trovano in una posizione ancora pi\u00f9 delicata. La cessione del quinto sulla pensione \u00e8 tra i prodotti pi\u00f9 venduti a questo segmento, con TEGM e tassi soglia specifici. Anche in questo caso, assicurazioni obbligatorie e commissioni pesano in modo rilevante. L\u2019attenzione dovrebbe concentrarsi sul costo totale in rapporto alla durata residua della vita lavorativa o pensionistica. Approfondimenti come quelli dedicati alla <a href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/cessione-quinto-pensionati\/\">cessione del quinto per pensionati<\/a> aiutano a leggere i numeri con pi\u00f9 lucidit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra variabile spesso sottovalutata riguarda l\u2019<strong>estinzione anticipata<\/strong>. Chi estingue una cessione del quinto prima del termine ha diritto a una riduzione dei costi per la parte di servizi non goduti, secondo il Testo Unico Bancario. Molti clienti, tuttavia, sottoscrivono un nuovo quinto per consolidare altri debiti senza verificare se i costi residui sul vecchio contratto sono stati effettivamente ricalcolati. La gestione scorretta di queste operazioni pu\u00f2 non superare il tasso soglia antiusura, ma incidere in modo pesante sul prezzo reale del credito.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per dare un ordine di grandezza, una cessione del quinto da 20.000 euro in 10 anni, con TAEG del 12%, comporta una rata intorno ai 290 euro e un costo complessivo di interessi oltre i 15.000 euro. Se il TEGM del periodo per questa categoria \u00e8 all\u201911% e la soglia al 18%, il contratto si colloca a met\u00e0 strada, lontano dall\u2019usura bancaria in senso legale, ma con un carico di spesa che raddoppia quasi l\u2019importo ottenuto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In contesti di sovraindebitamento, la cessione del quinto viene spesso proposta come rimedio per sostituire prestiti personali e carte ad alto tasso. Sul fronte dei tassi soglia questo pu\u00f2 ridurre il rischio di avvicinarsi alla zona rossa, perch\u00e9 le carte revolving lavorano in media con TAEG superiori. Dal punto di vista del costo totale, per\u00f2, l\u2019allungamento della durata pu\u00f2 trasformare un problema acuto in un impegno cronico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui emerge una distinzione netta. La legge antiusura valuta il singolo contratto rispetto alla soglia di quel trimestre. Un approccio di credito responsabile dovrebbe guardare all\u2019insieme dei debiti, alla quota di reddito impegnata e alla durata complessiva. Un\u2019operazione perfettamente legale pu\u00f2 risultare insostenibile se assorbe per anni pi\u00f9 di un terzo del reddito disponibile, anche restando lontana dai limiti tassi fissati da Banca d\u2019Italia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi ha difficolt\u00e0 a gestire pi\u00f9 impegni, rivolgersi a un mediatore creditizio iscritto all\u2019OAM o a un\u2019associazione di consumatori pu\u00f2 essere una tappa utile. I contenuti informativi, come questo, spiegano i meccanismi generali, ma non sostituiscono un\u2019analisi personalizzata della posizione debitoria. La linea tra ristrutturazione sana e nuova spirale di debito si gioca sui numeri concreti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo scenario, il vero limite non \u00e8 solo il tasso soglia legale, ma la capacit\u00e0 di mantenere un margine di reddito sufficiente dopo tutte le trattenute, soprattutto quando la cessione del quinto accompagna una pensione o uno stipendio fisso per decenni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Verificare_un_possibile_superamento_dei_tassi_soglia_controlli_pratici_per_consumatori_e_imprese\"><\/span>Verificare un possibile superamento dei tassi soglia: controlli pratici per consumatori e imprese<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capire se un finanziamento supera o meno i tassi soglia antiusura richiede un percorso in pi\u00f9 passi. Non \u00e8 sufficiente leggere il TAN pubblicizzato nella brochure commerciale. Occorre raccogliere i documenti, identificare la categoria corretta nelle tabelle MEF e confrontare con precisione il TAEG indicato con la soglia del trimestre in cui il contratto \u00e8 stato firmato.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il documento chiave \u00e8 il modulo <strong>SECCI<\/strong> (Standard European Consumer Credit Information), che ogni intermediario deve fornire prima della firma. In questo foglio informativo compaiono il TAEG, gli oneri inclusi, il piano di ammortamento ipotetico e il costo totale del credito. Il TAEG riportato in SECCI \u00e8 il tasso da confrontare con la soglia di usura bancaria per la categoria specifica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per effettuare il controllo, il percorso tipico comprende alcune tappe concrete.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Recuperare il contratto e il SECCI, verificando data di stipula e importo erogato.<\/li><li>Individuare la tipologia di finanziamento (prestito personale, cessione del quinto, carta revolving, leasing, mutuo, ecc.).<\/li><li>Consultare il decreto MEF relativo al trimestre corrispondente alla data di stipula.<\/li><li>Trovare la categoria e la classe d\u2019importo corrette nelle tabelle delle soglie.<\/li><li>Confrontare il TAEG contrattuale con il tasso soglia indicato per quella categoria.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il TAEG applicato supera il tasso soglia, si entra nell\u2019area dell\u2019illecito penale. In questi casi non ci si limita a una contestazione commerciale: la situazione pu\u00f2 richiedere l\u2019intervento di un legale esperto in diritto bancario o il supporto di un\u2019associazione di consumatori. La giurisprudenza italiana, a partire dagli anni Duemila, ha affrontato numerosi contenziosi su questo terreno, soprattutto per quanto riguarda l\u2019inclusione di commissioni e spese accessorie nel calcolo degli interessi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche quando il TAEG risulta inferiore alla soglia, non significa che l\u2019offerta sia conveniente. Si pu\u00f2 avere un prestito con tasso legale, ma ugualmente poco sostenibile per chi ha un reddito precario o altre rate in corso. Situazioni di questo tipo emergono spesso in percorsi di richiesta di credito successivi a un rifiuto, come illustrato negli approfondimenti sui <a href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/prestito-personale-rifiutato\/\">prestiti personali rifiutati<\/a>. Il problema non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019usura, ma il merito creditizio e il rischio di sovraindebitamento.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aspetto tecnico che genera spesso dubbi riguarda le spese da includere nel calcolo. La normativa stabilisce che si debba considerare il costo complessivo del credito: interessi, commissioni, spese obbligatorie e polizze collegate. Quando alcuni oneri restano fuori dal TAEG, il confronto con i tassi soglia perde precisione. \u00c8 per questo che i decreti MEF richiamano espressamente il concetto di tasso effettivo globale, non solo di interesse nominale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi ha contratto forme di prestito non tradizionali, come finanziamenti cambializzati o prestiti senza busta paga, deve prestare ancora pi\u00f9 attenzione. Prodotti descritti come \u201cultimo rifugio\u201d per chi ha segnalazioni in <strong>CRIF<\/strong> (il principale sistema di informazioni creditizie in Italia) tendono a collocarsi vicino alle soglie massime. Contenuti dedicati, come quelli sui <a href=\"https:\/\/prestitimigliori.it\/blog\/prestiti-personali\/prestiti-senza-busta-paga\/\">prestiti senza busta paga<\/a>, mostrano quanto questi strumenti possano rapidamente diventare insostenibili, pur restando tecnicamente sotto i tassi soglia stabiliti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le imprese, il discorso \u00e8 analogo ma con categorie ad hoc nelle tabelle: aperture di credito per cassa, anticipi fatture, leasing strumentale, factoring. Anche qui il TEGM viene calcolato per categorie omogenee, secondo la classificazione aggiornata annualmente dal MEF. I file aperti pubblicati sul sito di Banca d\u2019Italia consentono di analizzare l\u2019evoluzione dei TEGM e delle soglie per ogni segmento, trimestre dopo trimestre.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un controllo ben fatto richiede tempo e precisione, ma evita due errori opposti. Da un lato, evitare di scambiare un tasso alto ma legale per un illecito, intraprendendo azioni inutili. Dall\u2019altro, non sottovalutare situazioni in cui il superamento della soglia \u00e8 reale e pu\u00f2 giustificare un intervento deciso. Nel primo caso si rischia di perdere energie; nel secondo si rischia di non tutelarsi quando se ne avrebbe diritto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per orientarsi in modo corretto, il riferimento stabile resta la normativa finanziaria: legge 108\/1996, decreti MEF trimestrali, chiarimenti di Banca d\u2019Italia. Ogni valutazione seria parte da questi testi, non da voci informali o da semplici confronti con offerte trovate online.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Oltre_la_soglia_antiusura_credito_responsabile_limiti_del_sistema_e_passi_successivi\"><\/span>Oltre la soglia antiusura: credito responsabile, limiti del sistema e passi successivi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I tassi soglia antiusura rappresentano una barriera legale minima, non un obiettivo per chi eroga credito. Se il mercato tende a spingersi verso il limite massimo consentito, soprattutto in segmenti come il credito revolving o i prestiti a soggetti fragili, il sistema perde la funzione di tutela. Il rischio \u00e8 che la soglia diventi un \u201cprezzo guida\u201d anzich\u00e9 un confine da non avvicinare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto di <strong>credito responsabile<\/strong> va oltre il rispetto formale della legge antiusura. Comporta una valutazione della capacit\u00e0 di rimborso, una reale trasparenza sul costo complessivo, e l\u2019astensione dall\u2019erogare nuovo credito quando l\u2019insieme delle rate supera una soglia ragionevole del reddito disponibile. In questo senso, la verifica dei tassi \u00e8 solo il primo passo, non il traguardo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il singolo cliente, la distinzione \u00e8 chiara quando si guarda al bilancio familiare. Un finanziamento con TAEG all\u201911%, lontano dalla soglia del 17%, pu\u00f2 comunque creare problemi se la rata assorbe il 40% dello stipendio netto e convive con altre due o tre scadenze mensili. All\u2019opposto, un prestito con TAEG vicino al 15% pu\u00f2 risultare gestibile se la rata \u00e8 contenuta entro il 15% del reddito e non ci sono altri debiti in corso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quadro normativo italiano ha fatto passi avanti nel collegare la concessione del credito a valutazioni di merito creditizio e sostenibilit\u00e0. La presenza di sistemi informativi come CRIF aiuta gli intermediari a evitare accumuli eccessivi di rate. Ma, allo stesso tempo, chi ha avuto difficolt\u00e0 pregresse rischia di essere spinto verso prodotti pi\u00f9 costosi e meno trasparenti. Le soglie antiusura, in questi casi, diventano l\u2019ultimo argine tecnico a offerte che spingono troppo in alto il costo del denaro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Strumenti come il consolidamento debiti, l\u2019estinzione anticipata di prestiti onerosi, o il ricorso alla consulenza di un mediatore OAM possono rappresentare passi concreti verso un equilibrio pi\u00f9 sano. Allo stesso tempo, le tutele previste dalla legge \u2014 come il diritto di recesso entro 14 giorni dal contratto di credito al consumo o la possibilit\u00e0 di surroga per mutui \u2014 funzionano solo se chi firma le conosce e le utilizza in tempo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni scelta di finanziamento, il punto di partenza resta numerico. Prima si guarda al TAEG e al costo totale del credito, poi si verifica la distanza dalla soglia antiusura del trimestre, infine si valuta il peso della rata rispetto al reddito netto. Se il totale da restituire supera di molto la somma ricevuta e la rata erode una fetta ampia dello stipendio o della pensione, il problema esiste anche se il contratto \u00e8 pienamente legale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ruolo informativo di siti specializzati sul credito non sostituisce l\u2019attivit\u00e0 di mediazione creditizia n\u00e9 il parere legale individuale. Offre, per\u00f2, un vantaggio importante: fornisce criteri di lettura che permettono a chi si siede davanti a un contratto di non trovarsi alla cieca. Conoscere come si calcolano i tassi soglia, come si legge un TAEG e da dove arrivano i TEGM pubblicati da Banca d\u2019Italia consente di riconoscere subito se un\u2019offerta \u00e8 solo costosa o se rischia di sfociare nell\u2019illecito.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di firmare, lo sguardo dovrebbe fermarsi su poche cifre chiare: il TAEG, il costo totale del credito e il tasso soglia di riferimento. Se il costo supera di molto la somma ricevuta e il tasso si avvicina alla linea tracciata dalla legge antiusura, la scelta pi\u00f9 prudente resta cercare un\u2019alternativa meno pesante.<\/p>\n\n<script type=\"application\/ld+json\">\n{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Come posso sapere qual u00e8 il tasso soglia applicabile al mio prestito?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Il tasso soglia dipende dalla categoria del finanziamento, dalla fascia d'importo e dal trimestre in cui u00e8 stato firmato il contratto. 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