La trasparenza bancaria è un diritto sancito dalle direttive europee e dalle circolari della Banca d'Italia. Nonostante questo, molti operatori strutturano le offerte per far apparire conveniente ciò che non lo è. L'unico modo per difendersi è imparare a leggere attentamente la scheda SECCI (informazioni europee di base sul credito ai consumatori) e focalizzarsi sul calcolo reale del TAEG.
1. Quali costi DEVONO essere inclusi nel TAEG?
Per legge, il TAEG deve comprendere ogni singola spesa legata al finanziamento: spese di istruttoria, commissioni di intermediazione (spesso pesantissime nelle Cessioni del Quinto), spese di incasso della singola rata, tasse e imposte di bollo statali, costi di gestione del conto corrente di appoggio (se obbligatorio) e premi delle assicurazioni collegate.
Il consiglio dell'esperto
Prima di firmare qualsiasi modulo di richiesta, esigi il modulo standardizzato europeo denominato SECCI. Lì troverai l'elenco esplicito e obbligatorio di tutte le spese accessorie.
2. Quali costi NON sono inclusi nel TAEG?
Ci sono poche voci che restano escluse dal TAEG: le penali di mora in caso di ritardato pagamento (che sono però regolamentate dai tassi soglia usura), le spese notarili (tipiche dei mutui, non dei prestiti) e le assicurazioni facoltative esterne non connesse direttamente alla concessione del credito.
3. Come usare il modulo SECCI a tuo vantaggio
Prima di firmare qualsiasi contratto di finanziamento, l'istituto di credito ha l'obbligo di consegnarti il modulo SECCI (noto anche come IEBTE in Italia). Questo documento standardizzato di poche pagine contiene tutte le condizioni economiche esplicite. Se un costo non è presente nel SECCI, non ti può essere applicato. Pretendilo sempre.
Caso Concreto: Confronto delle Proposte
Situazione: Confronto tra due preventivi per un prestito di 5.000 € in 36 mesi.
Preventivo A: TAN 4.90% ma con 350 € di istruttoria e 3 € di incasso rata mensile. TAEG finale: 10.20%. Rata reale: 161 €.
Preventivo B: TAN 6.20% con 50 € di istruttoria e 1 € di incasso rata. TAEG finale: 7.10%. Rata reale: 154 €.
La morale della situazione
Anche se il TAN del Preventivo B è superiore di oltre un punto percentuale, le spese ridotte lo rendono decisamente più conveniente!