In breve. I contatti AGSM utilizzati per luce, gas e pratiche contrattuali fanno oggi riferimento al servizio commerciale del Gruppo. Il recapito principale resta 800 552 866, gratuito anche da cellulare.
- Il numero verde clienti risponde dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00.
- Per l’autolettura della fornitura gas è disponibile il numero 800 222 955.
- Un guasto, un blackout o una fuga di gas richiedono il contatto immediato con il distributore locale, non con il venditore.
- Area Clienti, app e videoassistenza permettono di inviare pratiche e controllare bollette senza attese telefoniche.
- Un reclamo scritto completo deve contenere codice cliente, POD o PDR e documenti utili alla verifica.
AGSM numero verde 800 552 866 e orari del servizio clienti
Il numero verde AGSM per l’assistenza clienti ordinaria è 800 552 866. Il recapito è gratuito sia da rete fissa sia da cellulare. Risponde dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00, e il sabato dalle 8:00 alle 13:00.
Dal settembre 2025 questo numero unico ha sostituito i precedenti riferimenti telefonici usati per l’assistenza commerciale, incluso lo 045 2212123. Chi conserva il vecchio contatto in rubrica può quindi aggiornare il numero. Non serve più chiamare un recapito diverso quando la telefonata parte da smartphone.
La denominazione del gruppo ha attraversato un’evoluzione societaria e comunicativa. Per questo una ricerca online può mostrare sia AGSM AIM Energia sia Magis Energia o Gruppo Magis. Per le utenze domestiche e per molti contratti luce e gas, il riferimento operativo da verificare resta quello stampato sull’ultima bolletta, dove compaiono il venditore, il codice cliente e tutti i canali aggiornati.
Per quali richieste usare il supporto telefonico AGSM
Il supporto telefonico è adatto alle pratiche commerciali. Rientrano in questa categoria le richieste sulla fattura, le verifiche sui pagamenti, l’attivazione della domiciliazione bancaria e la modifica dei recapiti dell’intestatario. L’operatore può inoltre indicare lo stato di una domanda già aperta.
Il servizio clienti AGSM può ricevere richieste di voltura, subentro, cessazione e variazione delle condizioni contrattuali. Voltura e subentro vengono spesso confusi, ma sono operazioni diverse. La voltura cambia l’intestatario con una fornitura attiva; il subentro riattiva un contatore disattivato.
Chi sta cambiando casa deve conoscere questa differenza prima di telefonare. Una richiesta formulata in modo impreciso può allungare i tempi, soprattutto se manca il codice della fornitura. La guida sui costi e tempi di voltura e subentro aiuta a valutare documenti, passaggi e possibili addebiti prima della richiesta.
La chiamata può servire anche per chiedere una rateizzazione di una bolletta. La rata più bassa non cancella l’importo dovuto. Prima di accettare un piano, è opportuno controllare il numero delle scadenze, l’eventuale anticipo richiesto e le conseguenze di un pagamento saltato.
| Esigenza | Canale indicato | Informazioni da preparare |
|---|---|---|
| Bollette, pagamenti e pratiche contrattuali | Numero verde 800 552 866 | Codice cliente e ultima fattura |
| Autolettura gas | 800 222 955 | Codice di accesso e numeri del contatore |
| Assistenza per imprese | 800 107 590 | Codice cliente business e dati aziendali |
| Guasto tecnico o emergenza | Distributore indicato in bolletta | Indirizzo della fornitura e tipo di anomalia |
Una bolletta a portata di mano riduce gli errori durante la telefonata. Il POD è il codice che identifica il punto di prelievo dell’energia elettrica. Il PDR identifica invece il punto di riconsegna della fornitura gas. Non sono codici segreti, ma permettono di individuare senza ambiguità il contratto interessato.
Chi chiama per una fattura di 180 euro ricevuta in ritardo dovrebbe comunicare subito mese di emissione, scadenza e importo. In questo modo l’help desk può verificare se il pagamento risulta acquisito, se esiste una procedura di sollecito o se occorre inviare una prova del versamento. Una telefonata generica produce spesso una risposta generica.
Il numero verde è destinato a chiarire la gestione della fornitura, non a risolvere un’emergenza sulla rete. Questa separazione evita perdite di tempo quando la situazione richiede un intervento tecnico immediato.

Contatti AGSM online: Area Clienti, app e videoassistenza In Face
L’assistenza clienti non passa soltanto dal telefono. L’Area Clienti AGSM AIM Energia, accessibile attraverso i canali digitali ufficiali indicati in bolletta e sul portale del fornitore, consente di gestire molte operazioni senza restare in attesa di un operatore. L’accesso richiede normalmente un indirizzo email e alcuni dati del contratto.
Una volta registrati, gli utenti possono consultare lo storico delle fatture in formato digitale, verificare i consumi, controllare i pagamenti e aggiornare i recapiti. L’archivio delle bollette è utile quando occorre dimostrare un pagamento, confrontare consumi su periodi diversi o preparare un reclamo scritto.
La bolletta digitale può ridurre il rischio di smarrimento della fattura cartacea. Non elimina però la necessità di controllare importo, periodo di consumo e scadenza. Un addebito di 95 euro può apparire ordinario, ma occorre verificare se deriva da consumi effettivi, da stime o da conguagli relativi a mesi precedenti.
Operazioni disponibili nell’area riservata e nell’app
App e area web svolgono funzioni molto simili. Dal telefono è possibile visualizzare le fatture, monitorare lo stato di una pratica, comunicare l’autolettura del gas e verificare l’andamento dei consumi. I collegamenti per il download dell’app devono essere presi dal sito ufficiale, controllando che lo sviluppatore indicato nello store corrisponda al fornitore.
- La domiciliazione SEPA consente l’addebito automatico delle bollette sul conto indicato dal cliente.
- La modifica dei recapiti evita che comunicazioni contrattuali importanti siano inviate a un indirizzo non più utilizzato.
- Il tracciamento delle pratiche permette di verificare se una richiesta di voltura, subentro o rimborso è in lavorazione.
- La lettura dei consumi aiuta a distinguere una spesa dovuta a utilizzo reale da una fattura stimata.
- La bolletta via email conserva una copia facilmente recuperabile in caso di contestazione.
Per ragioni di sicurezza, credenziali, codici ricevuti via SMS e dati completi della carta non devono essere condivisi tramite messaggi social o email non verificate. Un operatore serio può chiedere dati utili all’identificazione, ma non deve indurre a comunicare password dell’Area Clienti.
La disponibilità di un canale digitale non sostituisce la lettura dei documenti. Un clic su “conferma” può avviare una pratica contrattuale. Prima dell’invio occorre controllare indirizzo della fornitura, codice POD o PDR e documenti allegati, perché correggere una richiesta già lavorata può richiedere ulteriori passaggi.
In Face e assistenza in videochiamata
Il servizio In Face consente di parlare in video con un addetto senza raggiungere uno sportello. È utile per operazioni nelle quali serve mostrare un documento o verificare l’identità dell’intestatario. Non richiede l’installazione di programmi specifici, ma servono una connessione stabile, videocamera e microfono.
La videoassistenza segue gli stessi orari del numero principale, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00. Prima del collegamento è opportuno avere una bolletta, un documento di identità valido e, se necessario, il codice fiscale dell’intestatario.
Questo canale è particolarmente utile per chi deve correggere dati anagrafici o completare una richiesta lasciata in sospeso. Una documentazione leggibile accelera la verifica. Foto mosse, documenti scaduti o fatture incomplete possono invece causare una nuova richiesta di integrazione.
Il canale online offre autonomia, ma non trasforma automaticamente una pratica complessa in una procedura rapida. Una voltura con dati discordanti, per esempio, richiede comunque controlli. Il vantaggio concreto è la possibilità di conservare traccia di ogni passaggio e di consultare le comunicazioni ricevute.
Autolettura AGSM della fornitura gas e controllo della bolletta
Per comunicare l’autolettura della fornitura gas è disponibile il numero verde 800 222 955. La linea automatizzata richiede il codice di accesso riportato nella fattura e il valore mostrato dal contatore. Da cellulare, secondo i recapiti riportati nei canali di assistenza, può essere disponibile anche lo 045 8677615.
L’autolettura riguarda il gas. Per l’energia elettrica il contatore elettronico trasmette normalmente i dati al distributore, anche se possono verificarsi stime o anomalie che richiedono una verifica. La bolletta indica se i consumi sono rilevati, autoletti, ricostruiti o stimati.
Il momento giusto per inviare il dato non è casuale. Ogni fattura indica una finestra temporale entro la quale l’autolettura può essere acquisita per la fatturazione successiva. Un valore comunicato fuori periodo può essere registrato, ma non necessariamente usato subito per calcolare la bolletta seguente.
Come leggere correttamente il numero sul contatore
Nel contatore gas vanno comunicati di regola i numeri interi prima della virgola o delle cifre rosse, secondo le istruzioni presenti sul dispositivo e nella bolletta. Le cifre decimali non rappresentano metri cubi interi fatturabili. Inserirle nel campo sbagliato può generare una lettura incoerente.
Un contatore che indica 01234,567 metri cubi va normalmente comunicato come 1234, salvo diverse istruzioni del canale utilizzato. Il valore deve essere confrontato con l’ultima lettura disponibile in fattura. Se la bolletta precedente riportava 1.220 metri cubi e il contatore segna 1.234, il consumo maturato è di 14 metri cubi.
Una differenza molto elevata merita un controllo prima dell’invio. Può dipendere da una lettura errata, da un contatore non associato alla propria abitazione o da consumi effettivi anomali. Un consumo in forte crescita durante l’estate, quando il riscaldamento è spento, non dimostra da solo un guasto, ma giustifica una verifica accurata.
Una fattura da 260 euro non va giudicata soltanto confrontando il totale con la bolletta precedente. Occorre guardare il periodo fatturato, i metri cubi, le quote fisse, le imposte e l’eventuale conguaglio. Un importo doppio può derivare da due mesi di consumo anziché da uno solo.
Quando l’autolettura evita conguagli pesanti
Le bollette stimate possono essere corrette da un conguaglio successivo. Se per quattro mesi viene stimato un consumo di 60 metri cubi mensili, ma il consumo effettivo è di 90 metri cubi, la differenza accumulata è di 120 metri cubi. Il conguaglio può quindi arrivare in un’unica fattura e pesare sul bilancio familiare.
L’autolettura periodica riduce questa distanza fra stima e consumo reale. Non riduce il prezzo del gas e non cancella le quote fisse. Rende però più aderente la fatturazione al consumo effettivo e permette di individuare prima un andamento anomalo.
In caso di bolletta contestata, è utile conservare una fotografia del contatore con data visibile, quando possibile, e la conferma dell’autolettura inviata. La documentazione non sostituisce le verifiche del distributore, ma rende più chiara la contestazione davanti al servizio clienti.
Chi ha difficoltà nel pagamento non dovrebbe ignorare la fattura in attesa di chiarimenti. Può chiedere informazioni sulla rateizzazione e verificare se esistono comunicazioni di sollecito. Un importo contestato va gestito con una richiesta tracciabile, non con il semplice mancato pagamento.
Un controllo mensile di pochi minuti offre dati più affidabili di una memoria approssimativa dei consumi. Il numero sul contatore, se letto correttamente, è il punto di partenza per verificare ogni fattura gas.
Guasti luce, fuga di gas e differenza tra AGSM e distributore locale
Il numero verde AGSM 800 552 866 non è un pronto intervento. Gestisce contratti, fatture, pagamenti e richieste commerciali. Un blackout, un cavo danneggiato, un odore di gas o un problema al contatore richiedono invece il distributore locale, ossia la società che gestisce materialmente la rete.
La distinzione tra venditore e distributore evita un errore frequente. Il venditore emette la bolletta e propone le condizioni della fornitura. Il distributore si occupa della rete, delle letture tecniche, dei contatori, degli allacciamenti e degli interventi in caso di guasto.
Il nome del distributore e il suo numero di pronto intervento sono indicati in bolletta. Questo dato vale più di qualsiasi elenco generico trovato online, perché il distributore cambia in base al Comune e alla zona. Le linee di emergenza sono gratuite e attive 24 ore su 24.
Numeri V-Reti nelle aree servite e verifiche necessarie
Nei territori dove opera V-Reti, il pronto intervento per guasti alla rete elettrica risponde al numero 800 394 888. Per emergenze relative al gas, incluso il sospetto di fuga, il riferimento indicato è 800 107 590. Nel territorio di Treviso può essere previsto il numero 800 904422 per il pronto intervento gas.
Alcune fonti riportano anche il recapito 800 394800 per specifici servizi tecnici. In presenza di un problema reale, il numero stampato sull’ultima bolletta e associato al proprio distributore resta quello da usare. I recapiti possono essere aggiornati e non tutti valgono per ogni area geografica.
Una fuga di gas non richiede verifiche telefoniche con il venditore. Occorre allontanarsi dalla zona interessata, non azionare interruttori elettrici, evitare fiamme libere e chiamare il pronto intervento dalla sicurezza dell’esterno. La rapidità conta più della ricerca di informazioni contrattuali.
- Un’interruzione limitata al proprio appartamento può dipendere dal salvavita o dall’impianto interno, che richiede un elettricista qualificato.
- Un blackout che coinvolge più abitazioni o la strada richiede il distributore della rete elettrica.
- Un odore persistente di gas, un sibilo presso il contatore o una tubazione danneggiata impongono il contatto immediato con il pronto intervento gas.
- Un contatore che non visualizza dati o appare danneggiato deve essere segnalato al distributore indicato in fattura.
- Un errore di intestazione, una bolletta mancata o una richiesta di subentro restano pratiche del servizio clienti commerciale.
Un tecnico inviato dal distributore interviene sulla rete e sul misuratore nei limiti delle sue competenze. Non può modificare una tariffa commerciale né annullare una bolletta. Allo stesso modo, l’operatore del venditore non può riparare un cavo interrotto o mettere in sicurezza una fuga.
La separazione delle responsabilità protegge anche dalle truffe. Nessuno dovrebbe far entrare in casa sedicenti tecnici senza tesserino, appuntamento o ragione verificabile. Quando viene proposta una modifica del contratto durante un intervento tecnico, è prudente interrompere la conversazione e contattare direttamente il fornitore attraverso il numero ufficiale.
Per controllare il rapporto tra consumi e costo dell’energia elettrica, può essere utile confrontare anche documenti di altri operatori, come l’analisi dell’offerta Acea Fix e del suo costo. Il confronto deve basarsi su prezzo, quota fissa, durata delle condizioni e spesa annuale stimata, non su uno slogan commerciale.
Reclami AGSM, PEC, sportelli e tempi di risposta dell’assistenza clienti
Quando una telefonata non risolve un problema su fatture, pagamenti o pratiche contrattuali, serve una richiesta scritta. Il reclamo può essere inviato tramite Area Clienti, modulo sul sito ufficiale, sportello o comunicazione formale all’Ufficio Reclami presso Magis Energia S.p.A., Lungadige Galtarossa 8, 37133 Verona.
Per le comunicazioni con valore formale è disponibile la PEC [email protected]. L’invio tramite PEC produce una prova della trasmissione e della consegna, se utilizzato da un indirizzo PEC. La raccomandata resta un’alternativa utile quando non si dispone di posta elettronica certificata.
Un reclamo efficace descrive fatti verificabili. Scrivere “bolletta troppo alta” non consente una verifica puntuale. È più chiaro indicare numero della fattura, importo, periodo di consumo, lettura contestata, data di pagamento e richiesta precisa, come ricalcolo, verifica della lettura o chiarimento sul conguaglio.
Dati e documenti da allegare alla contestazione
Il POD identifica la fornitura di energia elettrica, mentre il PDR identifica quella del gas. Inserire almeno uno di questi codici, insieme al codice cliente, riduce il rischio che il reclamo venga associato al contratto sbagliato. Il dato è reperibile nella prima pagina della bolletta.
- Il nome e il cognome dell’intestatario devono corrispondere ai dati del contratto contestato.
- L’indirizzo della fornitura permette di distinguere abitazioni, negozi o immobili con più utenze.
- Il codice cliente e il POD o PDR identificano con precisione la posizione contrattuale.
- La copia della bolletta, della ricevuta di pagamento o delle precedenti comunicazioni documenta il problema.
- Un recapito email o postale corretto permette di ricevere la risposta motivata.
Il Testo Integrato della Qualità dei servizi di vendita, noto come TIQV e regolato da ARERA, prevede per i reclami scritti tempi standard di risposta. Per molte richieste la risposta motivata deve arrivare entro 30 giorni solari. I dettagli dipendono dalla natura della pratica e dalla regolazione applicabile.
Quando il venditore supera gli standard previsti senza una causa giustificata, ARERA stabilisce indennizzi automatici. Gli importi indicati dalla disciplina di qualità possono essere di 25 euro, 50 euro o 75 euro in funzione del ritardo. Il reclamo deve comunque essere completo e correttamente presentato, perché un’istanza priva dei dati minimi può richiedere integrazioni.
Sportelli AGSM e appuntamenti sul territorio
Gli sportelli restano utili per chi preferisce consegnare documenti di persona o necessita di supporto nella compilazione di una pratica. Tra i riferimenti territoriali figurano Verona, presso Lungadige Galtarossa 8, Vicenza in Contrà Pedemuro San Biagio 78 e Treviso in Via Lancieri di Novara 6, dove l’accesso può essere su prenotazione.
Orari e sedi possono cambiare. Prima di uscire è necessario verificare l’elenco degli uffici sul canale ufficiale e, se disponibile, prenotare l’appuntamento. Portare soltanto la fattura non sempre basta: per variazioni contrattuali possono servire documento di identità, codice fiscale e titolo che giustifica la richiesta.
I social network possono comunicare avvisi, iniziative e aggiornamenti generali. Non sono il luogo adatto per inviare POD, PDR, foto della bolletta o documenti personali. Per pratiche sensibili, PEC, Area Clienti, sportello e numero verde offrono canali più tracciabili.
Queste informazioni hanno finalità informativa e non costituiscono mediazione creditizia, consulenza legale o assistenza personalizzata. Per una contestazione complessa o un disagio economico rilevante, un’associazione dei consumatori o un professionista abilitato può esaminare i documenti specifici.
Il numero verde AGSM è gratuito anche da cellulare?
Sì. Il numero 800 552 866 è gratuito sia da rete fissa sia da cellulare. Il servizio risponde dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00.
Quale numero usare per l’autolettura del gas?
L’autolettura può essere comunicata al numero verde 800 222 955. Occorrono il codice di accesso indicato in bolletta e il valore visualizzato sul contatore.
Chi bisogna chiamare in caso di blackout o fuga di gas?
Va contattato il distributore locale riportato in bolletta, non il servizio clienti commerciale. Nelle aree V-Reti il pronto intervento elettrico è 800 394 888 e quello gas è 800 107 590.
Come inviare un reclamo scritto ad AGSM?
Il reclamo può essere trasmesso tramite Area Clienti, modulo online, sportello, posta o PEC all’indirizzo [email protected]. Deve contenere dati dell’intestatario, codice cliente, POD o PDR e descrizione documentata del problema.