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Calcolatore cessione del quinto

La rata di una cessione non può superare un quinto del netto mensile: da qui parte tutto. Inserisci il tuo stipendio o la tua pensione e vedi la quota cedibile, la rata massima e l'importo che puoi ottenere — con l'avvertenza sul costo dell'assicurazione obbligatoria.

Calcola la tua quota cedibile

La quota cedibile è per legge il 20% del netto mensile. Su quella base stimiamo la rata massima e l'importo ottenibile in base a durata e tasso.

Tassi indicativi 2026, a titolo di esempio. Il TAEG reale, comprensivo di assicurazione, è più alto: verifica l'offerta e il Modulo SECCI.

Quota cedibile (rata massima) 300,00 €
Netto che ti resta 1.200,00 €
Durata 120 mesi
Importo lordo ottenibile (stima, TAN indicativo) 25.400,00 €
L'importo è una stima lorda basata sul solo TAN. La cessione include un'assicurazione obbligatoria (rischio vita e, per i dipendenti, impiego) che riduce l'importo netto in mano e alza il TAEG.

Cos'è la quota cedibile e come si calcola

La quota cedibile è la parte dello stipendio o della pensione che puoi impegnare ogni mese per rimborsare una cessione del quinto. Per legge è al massimo un quinto, cioè il 20%, del netto mensile. Su 1.500 € netti la rata massima è quindi 300 €; su 2.000 € netti sale a 400 €.

Il calcolo parte sempre dal netto in busta o dalla pensione netta. Se ricevi tredicesima e quattordicesima, alcune finanziarie calcolano la media sulle mensilità effettive, ma il tetto del quinto resta il riferimento. La rata è trattenuta alla fonte dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico e versata direttamente alla finanziaria.

Dipendenti, statali e pensionati: cosa cambia

Il tetto di un quinto vale per tutti, ma le condizioni cambiano. I dipendenti privati devono avere un contratto a tempo indeterminato con una certa anzianità e il TFR maturato funge da garanzia. Gli statali e i dipendenti pubblici accedono spesso a tassi più bassi, grazie a convenzioni dedicate. I pensionati rientrano nella Convenzione INPS, che fissa tassi massimi a tutela del pensionato, ma con il limite del trattamento minimo.

La durata va da 24 a 120 mesi. A parità di rata, allungare la durata aumenta l'importo ottenibile, ma fa crescere gli interessi totali: guarda sempre il costo complessivo, non solo la cifra che ti mettono in mano.

L'assicurazione obbligatoria e il costo reale

Ogni cessione prevede per legge un'assicurazione contro il rischio vita e, per i dipendenti, contro il rischio impiego. È una tutela reale, ma ha un costo che viene finanziato insieme al prestito e alza il TAEG rispetto al TAN pubblicizzato. È qui che si nasconde il costo reale del prodotto più venduto a pensionati e statali.

Chiedi sempre il dettaglio del premio assicurativo sul Modulo SECCI e confronta il TAEG, non il TAN. Per stimare il costo effettivo di un'offerta usa il verificatore del costo reale; per capire la differenza tra i due indicatori, la guida su TAEG e TAN spiega tutto con esempi.

Domande frequenti

Come si calcola il quinto dello stipendio?
Si divide il netto mensile per cinque. Con 1.500 € netti la quota cedibile è 300 € al mese: è la rata massima che può essere trattenuta per la cessione.
Un pensionato può cedere un quinto della pensione?
Sì, entro il limite del quinto, ma la rata non può ridurre la pensione sotto il trattamento minimo INPS. Con pensioni basse la rata effettiva può quindi risultare inferiore al quinto teorico.
Perché l'importo che ricevo è più basso della stima?
Perché la stima usa il solo TAN. Nella cessione l'assicurazione obbligatoria e le spese vengono finanziate insieme al prestito: il netto in mano è inferiore e il TAEG più alto del TAN.
Posso avere due cessioni contemporaneamente?
In generale no oltre il quinto, ma dipendenti e statali possono affiancare alla cessione una delega di pagamento (il cosiddetto doppio quinto), arrivando fino a due quinti del netto. È una scelta impegnativa: valuta bene il netto che ti resta.